domenica 12 maggio 2013

Corso di Algebra geometrica - 2c - Esercizi


2.1
Dimostrare che i seguenti insiemi rappresentano degli spazi vettoriali:
$(a)$ L'insieme di tutti i polinomi di grado $n$;
$(b)$ L'insieme di tutte le matrici $n \times m$;
$(c)$ L'insieme delle soluzioni di una data equazione differenziale lineare omogenea.


2.2
Dimostrare le seguenti espressioni:
$(a)$ $a\cdot (b\times c)=b\cdot(c\times a) = c\cdot (a\times b)$
$(b)$ $a\times(b\times c)=(a\cdot c)b - (a\cdot b)c$
$(c)$ $|a\times b|=|a||b|\sin\theta$, dove $a\cdot b = |a||b|\cos\theta$

2.3
Dato un numero complesso $z=x+iy$, si calcolino i numeri $w_1=iz$ e $w_2=-iz$. Cosa rappresentano $w_1$ e $w_2$?

2.4
Dato un quaternione $q=a+bi+cj+dk$, il suo complesso coniugato si definisce come $\bar{q}=a-bi-cj-dk$. Dimostrare che $\bar{pq}=\bar{q}\bar{p}$

2.5
Sia $\mathcal{S}^3$ l'insieme di tutti i quaternioni unitari (di norma 1). Verificare che $\mathcal{S}^3$ forma un gruppo per l'operazione di moltiplicazione. Come possiamo definire l'inverso di un elemento $q$ in questo insieme?.
2.6
Sia $q$ un quaternione unitario e $p$ un quaternione puro. Mostrare che $qpq^{-1}$ è un altro quaternione puro.
2.7
Dimostrare che la dimensione dello spazio definito dal prodotto esterno di $m$ vettori appartenenti ad uno spazio di dimensione $n$ è data da: $$\frac{n!}{(n-m)!m!}$$
2.8
Data in uno spazio quadridimensionale euclideo la base ($e_1,e_2,e_3,e_4$) e i vettori $a=a_ie_i$, $b=b_ie_i$, $c=c_ie_i$, calcolare il loro prodotto esterno $a\wedge b \wedge c$. Cosa rappresenta questo prodotto geometricamente?

2.9
In un piano un poligono convesso di $n$ lati è rappresentato dando l'insieme ordinato dei punti ($x_1,x_2,...,x_n$) che rappresentano i suoi vertici. Dimostrare che l'area (orientata) del poligono è data da: $$A=\frac{1}{2}(x_1\wedge x_2 + x_2 \wedge x_3 + ... x_n\wedge x_1)$$.

27 commenti:

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  2. Esercizio 2.1

    Forse si tratta di distrazione da parte mia, ma per dimostrare qualcosa bisogna fare riferimento ad assiomi e teoremi precedentemente definiti (gli assiomi) e dimostrati (i teoremi).

    Dalla mia "bibbia" di spazi lineari (o vettoriali) traggo il gruppo di assiomi.

    AXIOM 1. CLOSURE UNDER ADDITION. For every pair of elements $x$ and $y$ in $V$ there corresponds a unique element in $V$ called the sum of $x$ and $y$, denoted by $x + y$.

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  3. Allora sei distratto, perchè nella prima parte della lezione 2a abbiamo definito gli spazi vettoriali (o lineari che dir si voglia)... proprio con la chiusura, l'associatività, ecc... della somma tra elementi e della moltiplicazioni per gli scalari...

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  4. Sì Tony, hai ragione, ma per mie necessità ho bisogno di vederli tutti raggruppati e "consacrati" ufficialmente come assiomi e non come proprietà.
    Già così non riesco mai a ricordarmeli. Per fortuna alla fine si "assorbono".
    __

    Provo a immettere i 10 assiomi nella nota sotto, se non altro come esercizio di LaTeX.
    Dimmi se vanno bene. Eventualmente si cancellano.

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  5. 1.2 The definition of a linear space

    Let $V$ denote a nonempty set of objects, called elements. The set $V$ is called a linear space if it satisfies the following ten axioms which we list in three groups.

    Closure axioms

    AXIOM 1. CLOSURE UNDER ADDITION.
    For every pair of elements $x$ and $y$ in $V$ there corresponds a unique element
    in $V$ called the sum of $x$ and $y$, denoted by $x$ + $y$ .

    AXIOM 2. CLOSURE UNDER MULTIPLICATION BY REAL NUMBERS.
    For every $x$ in $V$ and every real number a there corresponds an element
    in $V$ called the product of $a$ and $x$, denoted by $ax$.
    _______

    Axioms for addition

    AXIOM 3. COMMUTATIVE LAW.
    For all $x$ and $y$ in $V$, we have $x$ + $y$ = $y$ + $x$.

    AXIOM 4. ASSOCIATIVE LAW.
    For all $x$,$y$,and $z$ in $V$,we have $(x+y) + z = x +(y+z)$.

    AXIOM 5. EXISTENCE OF ZERO ELEMENT.
    There is an element in $V$, denoted by $0$,
    such that $x+0 = x$ for all $x$ in $V$ .

    AXIOM 6. EXISTENCE OF NEGATIVES.
    For every $x$ in $V$, the element $(- 1)x$ has the property
    $x+(-1)x= 0$.
    _______

    Axioms for multiplication by numbers

    AXIOM 7. ASSOCIATIVE LAW.
    For every $x$ in $V$ and all real numbers $a$ and $b$,
    we have $a(bx) = (ab)x$.

    AXIOM 8. DISTRIBUTIVE LAW FOR ADDITION IN $V$.
    For all $x$ and $y$ in $V$ and all real $a$,
    we have $a(x + y) = ax + ay$ .

    AXIOM 9. DISTRIBUTIVE LAW FOR ADDITION OF NUMBERS.
    For all $x$ in $V$ and all real $a$ and $b$,
    we have $(a + b)x = ax + bx$.

    AXIOM 10. EXISTENCE OF IDENTITY. For every $x$ in $V$, we have $1x = x$.

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  6. Scusa Tony ma nell'esercizio 2.2b, al secondo membro dell'eguaglianza dopo delle parentesi il prodotto è scalare o vettoriale?

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  7. @gvmzz
    Ad occhio credo che siano tutti ;)

    @bestboy81
    $a\cdot b$ è uno scalare, mentre $b$ è un vettore quindi $(a\cdot c)b$ è la semplice moltiplicazione di uno scalare con un vettore.

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  8. sorry... $a\cdot c$ non $a\cdot b$

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  9. Esercizio 2.1
    (a) L'insieme di tutti i polinomi di grado n;

    Siano $P_{n1}, P_{n2}, P_{n3}$ tre polinomi di grado $n$.

    Ass.1: $P_{n1} + P_{n2}$ è ancora un polinomio di grado $n$.

    Ass.2: $\forall a \epsilon \mathbb{R}$, $aP_{n1}$ è ancora un polinomio di grado $n$.

    Ass.3: $P_{n1} + P_{n2} = P_{n2} + P_{n1}$

    Ass.4: $(P_{n1} + P_{n2}) + P_{n3} = P_{n1} + (P_{n2} + P_{n3})$.

    Ass.5: $P_{n1} + 0 = P_{n1}$.

    Ass.6: $P_{n1} + (-1)P_{n1} = 0$.

    Ass.7: $a(bP_{n1}) = (ab)P_{n1}$.

    Ass.8: $a(P_{n1} + P_{n2}) = aP_{n1} + aP_{n2}$.

    Ass.9: $(a+b)P_{n1} = aP_{n1} + bP_{n1}$.

    Ass.10: $1P_{n1} = P_{n1}$.
    ____

    (b) L'insieme di tutte le matrici n×m;

    Le stesse regole si applicano alle matrici $n\times m$

    (c) L'insieme delle soluzioni di una data equazione differenziale lineare.

    Si dimostra in modo analogo, notando che la soluzione banale $y = 0$ esiste sempre fornendo così l'elemento nullo.

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  10. @tony
    Mi pareva che fosse sempre qualcosa di misto.

    @gvmzz
    Io sulla c non sono daccordo perchè quello che dici tu vale per le equazioni differenziali omogenee. Ma l'esercizio non lo specifica, e se ti trovi, ad esempio, con:
    $y'+y=2x$
    $y=0$ non è soluzione.

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    1. Hai ragione, l'ED deve essere lineare e omogenea. Altrimenti l'insieme delle soluzioni non soddisfa gli assiomi di chiusura.
      Nel caso che proponi la famiglia di soluzioni è (se non sbaglio):

      $y = Ce^{(x_{0}-x)} + 2x -2$

      ma $2y$ non è soluzione e già non soddisfa l'assioma 2, oltre all'assenza dell'elemento nullo.


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    2. Infatti, dato che in generale l'insieme delle soluzioni di un'equazione differenziale non ha la proprietà di gruppo, non può essere uno spazio vettoriale.

      PS Io metterei $y = Ce^{-x} + 2x -2$ includendo $e^{x_0}$ nella costante C, tanto poi la condizione iniziale mi esplicita quella costante.

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  11. L'esercizio 2.7 non mi è chiaro.
    In particolare l'espressione "dimensione dello spazio definito dal prodotto esterno".
    Inoltre, facendo il caso con $n=3$, lo spazio tridimensionale, stando alla formula avremmo:
    con $m=2$ avremmo dimensione dello spazio risultante uguale a $3$.
    Con $m=3$ avremmo dimensione dello spazio risultante uguale a $1$.
    Con $m>3$ la dimensione dello spazio diventa frazionaria minore di $1$.

    Eppure in ognuno di questi casi il risultato del prodotto esterno sarebbe sempre un vettore dello spazio tridimensionale. Anche nel caso in cui il risultato fosse $\overrightarrow{0}$.

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  12. scusate l'assenza odierna, ma ho avuto molto da fare...

    Allora ho aggiunta omogenea (effettivamente mancava).

    Per quanto riguarda l'esercizio 2.7, le cose sono molto semplici.
    Il prodotto esterno di $m$ vettori codifica l'iperpiano definito dagli $m$ vettori. Quindi la domanda sarebbe quanti iperpiani indipendenti di dimensione $m$ esistono in uno spazio di dimensione $n$ e la risposta è esattamente il coefficiente binomiale $$\binom{n}{m}$$.
    Ad esempio in 3D abbiamo 3 piani indipendenti. In 4D abbiamo 6 piani di dimensione 2 indipendenti e 4 iperpiani di dimensione 3 indipendenti.

    ATTENZIONE!!! ERRORE GRAVE di gvIl prodotto esterno di due o più vettori non è un vettore!!!!
    Ad esempio il prodotto $a\wedge b$ è un bivettore. È proprio questo il punto di tutte queste lezioni finora sul prodotto esterno. In 3D (e solo in 3D) si può associare un vettore ortogonale ad un piano di dimensioni 2, ma ad esempio in 4D ad un piano di dimensioni 2 non si può associare una sola linea ortogonale, ma vi è tutto un piano di dimensioni 2 ortogonale al piano dato.

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  14. gvmzz per l'esercizio 2.7 ho ragionato così. Intanto ho cercato di capire di cosa è fatto lo spazio. E l'esercizio ci dice che gli elementi sono il prodotto esterno di m vettori di uno spazio vettoriale V che ha dimensione n, quindi un elemento è qualcosa del tipo:

    $s = v_1 \wedge v_2 \wedge v_3 \wedge ... \wedge v_m$

    presi, volta per volta, m vettori di V. Ora se ho capito bene se siamo nello spazio tridimensionale facendo il prodotto esterno di due vettori, geometricamente ottengo un piano orientato (bivettore), se lo faccio di 3, un volume orientato (trivettore) e così via per le dimensioni superiori.
    Per specificare la dimensione dello spazio di questi elementi mi serve capire quanti sono gli elementi della base. Nel caso di n=3, m=2 e chiamati ei gli elementi della base di V, già sappiamo qual è il prodotto:

    $a\wedge b = (a_1b_2-a_2b_1)e_1 \wedge e_2$

    in questo caso l'unico elemento che serve per descrivere tutto lo spazio è $e_1 \wedge e_2$. Se m=3, invece:

    $a\wedge b = (a_2b_3-a_3b_2)e_2\wedge e_3 + (a_3b_1-a_1b_3)e_3\wedge e_1+(a_1b_2-a_2b_1)e_3\wedge e_1$

    e qui ci servono tre elementi $e_2 \wedge e_3$, $e_3 \wedge e_1$, $e_3 \wedge e_1$. Se ci fai caso questi elementi sono le possibili combinazioni $C_{n,m}$ dei prodotti esterni degli elementi della base, perchè ogni volta che il prodotto è fatto su elementi uguali, si annulla, e vale anche la proprietà antisimmetrica che mi permette di raggruppare $e_i \wedge e_j$ ed $e_j \wedge e_i$.
    Per essere sicuro ho trovato pure conferma
    qui e qui.

    PS Ho notato ora che mentre scrivevo tony ha risposto.

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    1. Spero che la ripetizione di $e_3∧e_1$ sia un refuso che sta per $e_1∧e_2$, altrimenti sono nel buio assoluto.
      :-)

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    2. Si, ho sbagliato a ricopiare la formula, l'ultimo doveva essere $e_1 \wedge e_2$.
      Quindi, lo scrivo bene, viene:
      $a\wedge b = (a_2b_3-a_3b_2)e_2\wedge e_3 + (a_3b_1-a_1b_3)e_3\wedge e_1+(a_1b_2-a_2b_1)e_1\wedge e_2$

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    3. Tanto per provare l'editor LaTeX
      equivale a:

      $\begin{bmatrix}
      \mathbf{\hat{i}} & \mathbf{\hat{j}} & \mathbf{\hat{k}} \\
      a_1& a_2 & a_3 \\
      b_1& b_2 & b_3
      \end{bmatrix}$

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  15. Ottima risposta bestboy81. Tra l'altro nel post 2a(lezione mi sa troppo di accademia, e qui non vogliamo farla) abbiamo definito la dimensionalità dello spazio proprio come il numero di elementi indipendenti che formano una base.

    PS: Ho pubblicato la prima parte della lezione(!) 3. Finalmente si può vedere un po' di algebra geometrica davvero all'opera... le scintille le vedrai però soprattutto nelle parti 3b e 3c.

    Poi stavo pensando se è meglio passare subito all'assiomatizzazione del tutto o fare vedere l'algebra geometrica 2D e 3D all'opera nella meccanica classica? (visto che con il materiale alla fine di 3c avremmo tutto a disposzione per trattare almeno la meccanica classica?).
    Nel frattempo sto cercando di formulare degli esercizi più divertenti per la serie 3 dei post...

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    1. Resto in attesa tanto ancora mi mancano un paio di questi esercizi da fare :D

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  18. Qui c'è la soluzione dell'esercizio 2.9, spero sia corretta. Questa formula è spesso usata per i calcoli di aree nei videogiochi visto che è molto semplice da implementare, elegante e poco pesante. Tra l'altro è anche possibile utilizzare il prodotto esterno per capire se un punto è interno ad un poligono. Se si semplificano i poligoni in forme semplici, come i triangoli (tipico delle pipeline di rendering delle schede video), e si utilizzano le coordinate baricentriche è uno strumento efficiente per la tecnica di computer grafica nota come raytracing.

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